Il Social Media Marketing secondo Mad Fever

Il social media marketing secondo Mad Fever

Ormai lo sappiamo bene: il social media marketing è diventato parte integrante di ogni strategia di comunicazione d’impresa, dal momento che i social network stanno conoscendo una crescita esponenziale. Giusto per avere un’idea, secondo i dati del Global Digital Report realizzato da We Are Social e Hootsuite, nel 2021 oltre 5 miliardi di utenti nel mondo sono connessi a Internet. E si tratta di numeri in crescita costante (si stimano oltre un milione di utenti in più al giorno).

Ti stai chiedendo quanto tempo, in media, queste persone trascorrono online? Bene, presto detto: sono più di sei ore a testa. Appare chiaro, quindi, quanto sia importante per le aziende sfruttare questi mezzi ed essere presenti online, per aumentare la propria visibilità e raggiungere nuovi clienti. In questo articolo abbiamo raccolto alcuni aspetti da non trascurare per mettere in atto una strategia di Social Media Marketing efficace, aggiungendo anche quel tocco di creatività che non guasta mai.

A ogni social il suo linguaggio: ecco come sceglierlo

Prima di addentrarci nell’argomento è opportuno fare una piccola precisazione: non tutte le aziende devono per forza essere presenti su tutti i social in modo indistinto. Questo perché, dietro ogni canale, c’è un pubblico diverso. Il punto di partenza deve sempre essere un’analisi attenta delle proprie esigenze e degli obiettivi da raggiungere, in base alla tipologia di prodotto o servizio e al target di riferimento, ma anche al budget che si ha a disposizione e al tone of voice scelto per comunicare.

 

Qui la domanda nasce spontanea: cosa cercano di solito le persone sui social? La risposta è molto semplice: cercano condivisione. Ecco perché, ad esempio, un potenziale cliente è spinto a cercare la tua azienda su Facebook piuttosto che sui canali tradizionali: su un social network potrà, infatti, chiedere informazioni e interagire con altri clienti, comunicare con l’azienda attraverso i messaggi privati in chat, trovare recensioni, foto e via dicendo.

 

Ed ecco che si crea un autentico rapporto di vicinanza e fiducia, che è la base di una strategia di social media marketing efficace. Come scegliere, allora, il social più adatto per il proprio target? Ha senso pubblicare su Facebook, Instagram e TikTok lo stesso contenuto? Quali pubblici si celano dietro ognuno di questi social?

Per rispondere, vediamoli uno per uno:

Facebook: ti permette di costruire una vera e propria community attorno al tuo business. È utile per fornire le informazioni importanti e approfondimenti interessanti, raccogliere feedback, e gestire le recensioni dei clienti. Facebook è la piattaforma social più utilizzata in Italia e nel mondo, quindi permette di raggiungere un pubblico molto vasto ed eterogeneo. Grazie alle funzioni avanzate di Facebook Ads, poi, è possibile definire target specifici e ben definiti. Quanto ai contenuti, è importante utilizzare un linguaggio semplice e di immediata comprensione, perché gli utenti tendono a scorrere il feed in velocità e con un basso livello di attenzione;

Instagram: è il social perfetto per chi punta tutto sull’immagine. Permette di mostrare da vicino i prodotti e le loro peculiarità, presentando il tuo brand in maniera accattivante ed emozionale a livello estetico. Con le Stories e i REELS, inoltre, si possono condividere grafiche, video o altre risorse utili. È anche possibile raccontare in tempo reale eventi e iniziative (come su Facebook, LinkedIn, etc.) aggiungendo un tocco “pop” e fresco grazie a stickers (es. l’utile countdown che crea attesa), mini sondaggi e quiz. Qui i settori che primeggiano sono la moda, il lusso, il cibo, il turismo ma anche l’automotive. Tra gli aspetti determinanti per raggiungere il proprio pubblico c’è la costanza di pubblicazione (ma non oltre 2 contenuti al giorno) e l’interazione con la community;

TikTok: la piattaforma del momento, molto amata dalla Generazione Z (i giovani nati tra il 1997 e il 2010), che sono sempre in cerca di qualcosa di nuovo. TikTok ha visto una crescita davvero rapida nell’ultimo periodo, in particolare per l’immediatezza dei contenuti e la possibilità di raccontare in modo informale, familiare e quotidiano il proprio brand. Il segreto per farsi notare? Via libera alla creatività e al divertimento per mostrare ai clienti il lato più umano della tua azienda, quello del “dietro le quinte”, che tanto incuriosisce e appassiona;

Pinterest: un po’ come Instagram, è votato all’immagine e rappresenta una grande vetrina per chi punta sulla vendita al dettaglio, che si tratti di moda, cibo, arredamento oppure arte. Qui vince chi condivide (facendo “re-pin”) contenuti di altri utenti e riesce a offrire un valore aggiunto rispetto al tradizionale catalogo o sito web;

YouTube: non è solo un social dove condividere video, ma sta diventando un vero motore di ricerca, sempre più utilizzato. Qui gli utenti cercano soprattutto consigli, tutorial e video di approfondimento su argomenti specifici, quindi i contenuti dovranno essere orientati a spiegare le caratteristiche dei prodotti e il loro funzionamento;

LinkedIn: è la piattaforma per chi si rivolge ai professionisti e alle aziende. Molto più di uno strumento di recruitment, è utilizzato da utenti interessati ad approfondire opportunità lavorative e a tenersi sempre aggiornati sul mondo del business. Per questo, qui è opportuno condividere contenuti di settore e condividere opinioni, esperienze e competenze.

Strategie di sponsorizzazione: perché sono importanti

Oggi la maggior parte dei social network (non solo Facebook, per intenderci) consentono anche di promuovere a pagamento determinati contenuti per renderli più visibili.

Non basta, quindi, pubblicare post per crescere. Emerge sempre più l’importanza del social media manager, la figura professionale che si occupa di analizzare e definire gli obiettivi, individuare il target, pianificare e progettare strategie orientate a quel target, monitorare i risultati e via dicendo.

In particolare, promuovere a pagamento alcuni contenuti (ossia sponsorizzarli) è una scelta indispensabile per amplificare l’audience. Gli annunci sponsorizzati dovranno essere costruiti in modo strategico: dall’immagine d’impatto al testo più efficace, nulla può essere improvvisato o lasciato al caso.

Se vuoi approfondire l’argomento social media marketing e scoprire cosa possiamo fare per la tua azienda, non devi far altro contattarci: saremo ben felici di individuare la strategia giusta per te, da farcire con la creatività firmata Mad Fever.

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